Come pulire una scheda di memoria?

Prendersi cura di qualsiasi oggetto in nostro possesso non è solo una buona abitudine, ma spesso e volentieri ne determina la durata e lo stato di funzionamento. Soprattutto per oggetti particolarmente delicati come le schede di memoria, potrà risultare fondamentale e cruciale se non si voglia incappare in brutte sorprese. Malfunzionamenti e conflitti di lettura sarebbero all’ordine del giorno.

Oggi ne esistono di svariati tipi, misure e capacità. Ma tutte sono accomunate dalla loro componente fisica e dalla presenza di connettori che risultano essere gli elementi più delicati e a rischio danneggiamento. Ecco che, qualsiasi sia il tipo di scheda in nostro possesso, dovrà essere maneggiata con accortezza!

Nel seguente articolo, ci occuperemo nella fattispecie, della pulizia della nostra scheda di memoria. Per quanto all’apparenza possa sembrare banale, nasconde in sé una valenza non di certo di poco conto. Quindi non perdiamo ulteriore tempo e scopriamo come si pulisce in modo corretto una scheda di memoria!

Perché usare una scheda di memoria?

In tempi passati, i metodi di memorizzazione richiedevano oggetti dalle capacità infinitamente inferiori, messi a confronto con le odierne schede di memoria SD ad esempio. Spesso lo spazio era insufficiente e si opponevano sempre dei limiti di grandezza dei file molto scomodi in effetti. Oggi la tecnologia del settore ha fatto passi da gigante, offrendo un supporto fisico studiato per l’archiviazione dei propri dati personali in modo di gran lunga più rapido e consistente.

Le ridotte dimensioni, pochi millimetri in altezza e lunghezza ed uno spessore di appena due, hanno fatto sì di sfruttare un oggetto indubbiamente piccolo, parlando di dimensioni, ma di immense capacità di memorizzazione. Ecco perché attualmente sono il mezzo principale per salvare i propri dati.

Le schede di memoria, sono compatibili con gran parte dei dispositivi elettronici. Parliamo ad esempio di: smartphone, tablet, macchine fotografiche, videocamere, pc o altri dispositivi. Tutti necessitano di uno spazio a sé di archiviazione. Ciò garantirà una possibilità maggiore di salvare quantità smisurate di file che siano foto, video, documenti o tracce musicali.

Vantaggi? Ecco qualche esempio!

Molti si chiederanno quali possano essere i vantaggi di utilizzare una scheda di memoria rispetto ad altri supporti. Ebbene ecco una semplice lista riassuntiva dei possibili vantaggi riscontrabili nell’usare questo come elemento di memorizzazione:

  • Dimensioni minime per una portabilità migliore. 
  • Ampie capacità di archiviazione dati.
  • Sono riutilizzabili all’infinito.
  • Si rendono compatibili su gran parte dei dispositivi. Altrimenti basterà munirsi di un adattatore. 
  • I costi in linea di massima non sono mai troppo elevati. Dipenderà però dal modello e dalla tipologia di caratteristiche.

   

Che fare se la scheda presenta dei malfunzionamenti?

Delle volte può capitare, che i dispositivi sul quale la scheda viene regolarmente usata, presentano delle difficoltà o impossibilità di lettura. In tal caso, dopo essersi accertati che effettivamente la scheda, estraendola e riinserendola non funziona correttamente, sarà necessario pulirla.

Cosa si intendere per “pulire” una scheda?

In gergo informatico, quando ci riferiamo alla pulizia di un componente, intendiamo essenzialmente alla formattazione. Ovvero alla rimozione dei dati interni in modo irreversibile. Questa di certo è una soluzione drastica ma necessaria se all’interno della scheda si sia creato un conflitto di lettura.

Come pulire una scheda di memoria!

Il procedimento, in realtà, risulta abbastanza semplice e intuitivo. Ciò che prima di ogni cosa andrà fatto è munirsi di un pc e di un adattatore di lettura se il dispositivo non ne ha già uno di dotazione su un lato. Una volta inserita la scheda, basterà aprire il menù a tendina e selezionare la voce “formatta”.

A quel punto il pc ci chiederà conferma di procedere, essendo un passaggio definitivo senza ritorno. Se sarà quindi necessario, accetteremo e procederemo. Basteranno pochi minuti e in automatico il computer avvierà l’operazione. Una volta conclusa, la scheda sarà riportata allo stato originale, e quindi pronta per essere riutilizzata per la memorizzazione dei dati.

Attenzione! Un consiglio utile è quello di trovare, tramite soluzioni secondarie, di prelevare i dati prima di avviare una formattazione. Questo sarà effettivamente possibile con i giusti procedimenti. La formattazione, per quanto utilissima, cancellerà tutti i nostri dati, quindi una volta avviata non potremmo più tornare indietro perdendo così ogni cosa al suo interno.

Esistono soluzioni per preservare una scheda di memoria da danneggiamenti?

La natura delle schede di memoria è molto delicata, come abbiamo già avuto modo di vedere. Tuttavia con un po’ di accortezza sarà possibile prolungare il buono stato della nostra scheda. Se ad esempio non in uso, è bene riporla all’interno di una custodia apposita o dove non rischi di subire danni. Un’altra cosa da evitare, è di inserirla ed estrarla troppe volte, questo ci certo comprometterà i connettori dimezzando la loro durata.

Scegliete, infine, schede di memoria di qualità. La marca, anche in questa circostanza potrà di certo fare a differenza! Quindi non sottovalutate questo aspetto perché potrebbe rivelarsi utile nel momento del bisogno.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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